ARGILLA VERDE VENTILATA: LE MILLE PROPRIETA’ CURATIVE

Usare argilla verde ventilata (in vendita nelle erboristerie, nei negozi di medicina naturale e nelle farmacia dove solitamente è più cara).

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Mettere in una terrina non di metallo, due bicchieri di argilla (nel caso di un adulto al dose aumenta a 5 bicchieri) e aggiungere circa 2 bicchieri di acqua, lasciando che il composto si uniformi autonomamente nel lasso di tempo di una-due ore (nel caso in cui avete poco tempo, miscelare dolcemente con l’ausilio di un mestolo di legno) fintanto che il composto assomigli come densità ad una crema di cioccolata.

Preparare un foglio della grandezza approssimativa della pancina del bambino, ricavato da un foglio A4, oppure dalla carta del pane e stendervi sopra l’argilla con uno spessore di circa 1 cm , anche 1 cm e mezzo. Coprire l’argilla uniformemente con della garza, di modo ché nel momento in cui venga tolto l’impacco, non rimangono residui sulla pancina.

Nel caso in cui l’ammalato, soprattutto se piccolino, sia febbricitante, scaldare l’impacco o sul calorifero o su una bistecchiera accesa, fintanto che al tocco l’argilla risulti tiepida uniformemente.

Preparare il bambino all’arrivo dell’argilla magica che tutto il male porta via, magari lasciandolo toccare l’impacco e consentendogli di giocare con una po’ di argilla, magari modellato a mo’ di pallina: questo accorgimento serve molto.

Apporre l’impacco sulla pancina con dolcezza ma con decisione, e lasciarlo agire per almeno 30 minuti, un’ora, passati i quali, nel caso la febbre perdurasse, rifate il procedimento.Nei casi più ostinati servono anche 3 impacchi, soprattutto nei bambini cui in precedenza hanno fatto ricorso ad antibiotici o tachipirine, e il cui organismo è saturo di tossine.

L’argilla e’ un elemento naturale conosciuto e utilizzato fin dall’antichita’ come rimedio per curare un grandissimo numero di disturbi. È un potente agente di rigenerazione fisica e la sua ricca composizione minerale ne fa un ideale riequilibrante e antitossico.

In particolare la sua ricchezza di Silice la rende indicata in numerose affezioni, in particolare l’arteriosclerosi, la tubercolosi, l’invecchiamento, gli stati degenerativi multipli, le anemie e le astenie.

L’argilla è un elemento VIVO, favorisce la ricostruzione dei tessuti, ha proprietà antinfiammatorie, decongestionanti, antiacide, assorbente sia di scorie chimiche che di tossine e batteri. Stimola le funzioni di fegato, bile e reni. Ha un benefico effetto sull’intestino, nei casi di dissenteria o putrefazione intestinale, disequilibri alla base di moltissime patologie.
Ve ne sono diversi tipi. Quella ventilata e’ una polvere impalpabile, essiccata al sole, contenente alte percentuali di minerali quali silice, ferro, calcio, magnesio, potassio ed oligoelementi.

COMPOSIZIONE E CARATTERISTICHE

L’argilla è innanzitutto silice e la silice, la cui struttura a piramide (tetraedrica) è altamente energetica, è un composto del silicio, l’unico metallo in grado di trasportare la luce. Si dice infatti che l’argilla sia efficace proprio per la sua caratteristica di veicolare la luce del sole all’organismo che la riceve.
Oltre alla silice all’interno dell’argilla si trovano i 7 metalli principali: argento, ferro, mercurio, rame, stagno, oro e piombo) che per analogia è possibile associare ad altre rappresentazioni (7 pianeti, 7 organi principali, le note musicali, i giorni della settimana ecc..). La presenza contemporanea dei 7 metalli principali rende l’argilla una sostanza minerale dalle proprietà terapeutiche uniche. Un rimedio in grado di fungere da riequilibratore generale dell’organismo attraverso molteplici possibilità di applicazione.
Una tra le proprieta’ piu’ straordinarie dei vari tipi d’argilla e’ quella di potersi impregnare d’enormi quantita’ di liquidi e di gas, grazie soprattutto alla sua struttura micromolecolare, concedendo quindi anche le giuste prerogative per essere utilizzata nella cosmesi e nel trucco. Inoltre, il processo osmotico che permette lo scambio di ioni tra l’argilla e le cellule dei tessuti attraverso la membrana cellulare semipermeabile, sempre in collaborazione con i numerosi oligoelementi contenuti, la rende particolarmente indicata come rimineralizzante dell’organismo.
È antisettica, come tutti gli altri antisettici naturali (le essenze aromatiche in particolare), non presenta gli inconvenienti di certi antisettici chimici, che uccidono i microbi, ledendo però le cellule che compongono i nostri tessuti.

Come si accennava poco sopra il campo di applicazione dell’argilla è veramente molto ampio.
Le caratteristiche antiossidanti del selenio in essa contenuta la rendono un efficace alleato nella lotta contro i radicali liberi.
Antitossica in caso di avvelenamenti, antisettica e sterile per cui eccellente da applicare su ferite, tagli, abrasioni e piaghe come disinfettante e potente cicatrizzante.
Disintossica i tessuti su cui viene applicata assorbendo tossine e cedendo contemporaneamente le sue preziose sostanze minerali. Potente battericida, in grado di rendere potabile acqua inquinata (in situazioni estreme salva la vita, consigliabile portarne dietro un piccolo sacchetto in qualsiasi viaggio).
Assorbe le radiazioni ed è energizzante per il potere dell’argila di racchiudere in se l’energia della luce, dell’acqua e il calore del sole.
Questo concentrato di energie ha effetto immunostimulante all’interno dell’organismo, questo la rende un alleato formidabile in caso di stati infiammatori acuti, cronici, nelle malattie dell’apparato digerente (gastrite, colite, stipsi, parassitosi, emorroidi).
Utilissima in caso di intossicazione (anche per uso prolungato di farmaci) in quanto anche all’interno drena e facilita l’eliminazione di tossine.
Ampia applicazione in caso di influenza e febbre alta, con cataplasmi sul ventre, adattissima per i bambini che rispondono in modo straordinario alle cure a base di argilla.
Largamente utilizzata in caso di infiammazioni dell’apparato genito-urinario (cistiti, uretriti), nei traumi e nei dolori articolari acuti.
La si può infine utilizzare per via orale per depurazioni periodiche, specialmente nei cambi di stagione, agendo come tonico, stimolante delle funzioni vitali, disintossicante.Ricapitolando:
– Alcalinizzante e disinfettante sui tessuti (epidermide e epiteli di rivestimento)
– Antidolorifica e antinfiammatoria
– Rimineralizzante, riequilibrante e antiendemigena. Combatte cioè la ritenzione idrica con un meccanismo osmotico, assorbendo i liquidi e i prodotti di scarto del metabolismo. I sali minerali in essa contenuti attirano infatti l´acqua e altri soluti per osmosi, così come il sale integrale si umidifica assorbendo l´acqua presente nell´ambiente.
– In questo modo L´argilla funziona da catalizzatore dei processi biologici.
– L´argilla inoltre riequilibra la termoregolazione grazie alla sua capacità termoassorbente
– L´argilla infine rigenera l´attività organica e riattiva il potenziale energetico, grazie alla sua capacità di cedere debolissime dosi di energia elettromagnetica.

MODALITA’ D’IMPIEGO: VIA ESTERNA
Per via esterna può essere applicata direttamente sulla pelle nei casi diacne, dermatosi, scottature, distorsioni, contusioni e esisti di fratture.
Cataplasma di Argilla: Per fare un cataplasma d’argilla impastate l’argilla con acqua fredda di frigo, creando una pasta morbida, omogenea, liscia e fluida.
Poi applicatelo per minimo 2 ore almeno sulla parte dolente (la cute deve essere integra).
Coprite poi con un telo di cotone fissato con una garza od una spilla d balia.

MODALITA’ D’IMPIEGO: VIA INTERNA
Argilla ventilata per uso interno, per via orale, da bere.
Un ottimo modo per affrontare i cambi di stagione o in generale percicli di disintossicazione e per è l’utilizzo dell’acqua aditivata con un cucchiaino di argilla, lasciata riposare e rivitalizzare per 12 ore, va bene anche la sera per la mattina, e poi bere senza mescolare, (per una cura piu ‘intensa’ si consiglia di mescolare e bere l’intero contenuto). Tutto questo per cicli di 2-3 settimane al massimo, da ripetere all’occorrenza magari ogni 2-3 mesi.
In casi di dissenteria è comunque opportuno mescolare prima di bere.
Molto utile nei casi di acidità e dolore di stomaco, coliti spastiche. In molti casi è utile berla dopo il pasto.
Una volta iniziata la cura d’argilla non deve, salvo eccezioni, essere interrotta prima del risultato desiderato, perche’ essa scatena un insieme di processi successivi (purificazione, eliminazione, rivitalizzazione) e fermarli nel loro svolgersi potrebbe essere dannoso.
Ricordiamo anche che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale influenzano la salute, non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell’organismo.
Questo trattamento salutare si può effettuare due, tre volte l’anno.
Per le sue proprietà polivalenti, l’ingestione di argilla è indicata anche nell’anemia, il linfatismo, la foruncolosi. Essa, infatti, depura il sangue e tutto l’organismo, neutralizza le tossine, apporta all’ambiente interno e alle cellule alcuni elementi indispensabili alla loro vitalità e alla loro difesa.

Occorre tenere presente che l’uso dell’argilla per più giorni consecutivi può dare stitichezza; per chi ne soffre: versare il contenuto di un cucchiaino in un bicchiere di acqua, mischiare bene e lasciare riposare almeno per tre ore; poi bere solo l’acqua, dopo qualche giorno, si può bere anche una parte di argilla.

Altra soluzione per ovviare questo problema, si consiglia assunzione contemporanea di 1 cucchiaio di semi di lino messi prima in ammollo in acqua per 12 ore, mescolare e bere al mattino appena alzati; in alternativa l’uso della cassia alla sera prima di coricarsi ed al mattino appena alzati; o ancora, mettere in ammollo 10 prugne o 10 fichi secchi alla sera od alla mattina e bere 12 ore dopo l’acqua e mangiare le prugne o fichi ammorbiditi: vi sono comunque altri preparati naturali per questo scopo che si possono acquistare già pronti, occorre però fare molta attenzione alle dosi ed alla qualità degli stessi.

CURIOSITA’ E ULTERIORI NOTE

Per testarne le straordinarie proprietà antitossiche: una quantità minima di una soluzione di stricnina somministrata ad alcuni topi ne causò la morte in pochi minuti; la stessa dose di stricnina fu poi somministrata ad altri topi, aggiungendovi, questa volta, un poco d’argilla, e gli animali sopportarono il veleno senza inconvenienti.
Le sue proprietà batteriostatiche sono messe a profitto in numerose forme infettive: enteriti, coliti, colibacillosi, affezioni polmonari o parassitarie (parassitosi intestinali); inoltre, una piaga purulenta trattata con argilla, guarisce velocemente: il pus è eliminato e i tessuti si riformano in quanto l’argilla agendo a diversi livelli, stimola i fattori della coagulazione con chiaro effetto emostatico, e la rigenerazione dei tessuti. In particolare e’ veramente efficace il risultato su ferite e piaghe che stentano a guarire.
Gia’ l’abate Kneipp qualche secolo fa, indicava il suo campo d’applicazione preferito nella purificazione e nell’accelerazione del processo rigenerativo dei tessuti lesi.
Come il cavolo, l’argilla (per via orale o esterna) attira la suppurazione (aiuta a cicatrizzare qualsiasi ferita) e, in definitiva, disinfetta e depura l’organismo, è inoltre un notevole assorbente, decolorante e sgrassante, infatti nei lavatoi Romani si pigiava la biancheria nell’acqua argillosa (terra da purgo). Questo suo considerevole potere di assorbimento è sempre stato sfruttato per eliminare lo sgradevole odore di certi oli medicinali e di alcune materie
L’industria se ne serve per la decolorazione degli oli minerali o vegetali e negli Stati Uniti si utilizzano ogni anno centinaia di migliaia di tonnellate di terra da purgo, soprattutto per il trattamento dei prodotti petroliferi.
L’argilla può essere utilizzata anche per sterilizzare le acque da bere. È sufficiente aggiungerne qualche pizzico in ogni litro. In caso di epidemie, come prevenzione e difesa, si consiglia l’assunzione di limone o argilla. l’argilla stimola gli organi non efficienti e, come gli oligoelementi di cui è abbondantemente provvista, sembra spesso agire più con la sua presenza che con la sua massa.
Agisce sulle ghiandole endocrine che regola, svolgendo un’azione eccitante o moderatrice, secondo la necessità. È anche un potente antiparassitario. Nell’intestino, l’argilla assorbe i gas e le tossine nocive. Ostacola le colture microbiche, le uccide, aumenta l’attività del fermento diastasico esistente nelle cellule e i prodotti di secrezione dell’organismo. Assorbe i prodotti dell’infiammazione e stimola l’eliminazione dei prodotti di rifiuto.
L’argilla viene spesso unita ad acquee termali per ottenere i fanghi termali, ampiamente utilizzati per lenire dermatiti, malattie reumatiche e altre patologie. Molteplici sono i prodotti cosmetici che utilizzano questa preziosa sostanza per creare dei preparati estetici molto efficaci.

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