Alcuni sguardi di Berlino. Dal classico e imperdibile Muro al quartiere di Kreuzberg scegliendo il proprio itinerario.

 

Prima e durante il viaggio

Arrivare a Berlino è abbastanza semplice grazie ai numerosi voli di collegamento, che permettono cifre nello stile low cost. Se invece vuoi tenere i piedi per terra ti consiglio di valutare soluzioni come i bus.
Oggi c’è una grande varietà in questo senso e puoi pensare anche a un Flixbus (per il ponte del 2 giugno ad esempio ti permette anche 50 euro circa a tratta) oppure un treno con le DB, che riduce il tempo di viaggio, molto lungo in bus, e mantieni i costi ad un livello “economico”.
Deciso il mezzo di trasporto sai che un imprevisto può capitare e, inoltre,  se non viaggi molto e dedichi tutte le tue aspettative a “quella volta” non vuoi che che accada.
Quindi limita gli inconvenienti, dove possibile, con guide ad hoc (ti consiglio una intramontabile Routard con cartina), consigli pratici di chi conosce la città e perché no con un’assicurazione.
Se stai leggendo questo articolo direi che alcuni punti li stai già depennando dalla tua lista “cose da fare prima della partenza”. Per l’ultimo, che ti ho citato, ho cercato, anche per rimanere aggiornata sulle proposte del momento, una polizza interessante e ho trovato la Polizza Travel Care di Allianz Global Assistance. Assistenza medica con pagamento diretto e  consulenza telefonica 24 ore su 24 in Italiano, più una serie di plus che puoi aggiungere a tuo piacimento, che vanno dal rimborso per furto, protezione per smartphone, tablet e fotocamera oppure per ritardo aereo.

E ora arriviamo a Berlino

Passeggia tra würstel e passerotti

Lo so può essere un po’ banale, Germania quindi: birra e würstel, i soliti cliché. Ti assicuro, però, che affidarti ad un baracchino in mezzo alla strada, scegliere tra un’esagerata varietà di würstel quello che più, in quel momento, stuzzica il tuo appetito e sederti su panche di legno ti farà respirare tutta l’atmosfera tedesca. Inoltre verrai tendenzialmente accolto da numerosi passerotti che, anche solo per la loro stazza, ti possono far ben capire quanto apprezzino gli spuntini dei viaggiatori che passano da quelle parti.

La Storia

Quando sono tornata da Berlino ho risposto, alla classica domanda “ti è piaciuta?”, con una frase: “la sua terra urla”. Esatto: urla il suo passato e non vuole dimenticarlo. Ho apprezzato questo: nessun velo per nascondere, nessun finto dimenticare. É tutto lì, lo puoi sentire sulla pelle, conoscerlo e viverlo. Il primo giorno mi sono ritrovata in un museo a cielo aperto che illustrava come in quel punto le SS fossero solite torturare. Ho visto “palazzi mancanti” ho visto targhe, foto enormi manifestare una storia che, per quanto pesante fosse, non è stata chiamata in altro modo.

3. Il Muro

Il Muro

Andare a Berlino e non concedersi una lunga passeggiata lungo l’unico che al mondo possa esser definito “Muro” è fuori discussione.
Osservalo, ascoltalo, ricorda e prova ad immaginare.
Artisti diversi nella loro espressione, pensieri dirompenti attraversano la pietra per gridare anche solo un pensiero.
Potresti metterci ore, soffermandoti su ogni quadro che ospita, toccando il colore e cercando di visualizzare il momento della sua rottura, il cambiamento e il nuovo avanzare.

4. La maestosa Porta di Brandeburgo

Trovarsi di fronte alla Porta di Brandeburgo, simbolo di Berlino, e il ricordo della passata separazione. Alzare lo sguardo sotto una quadriga, rivederla di giorno e di sera per scoprire le luci cambiare e come la maestosità si tinga di toni caldi, dando luce a tutta l’area circostante.
Vittoria, forza, potere ti costringono ad arrestarti e a girarle intorno finché non diventa un naturale abitante di Berlino.

5. Il quartiere turco: Kreuzberg

Multiculturale, vivace ed  imprevedibile.
Negozi, locali e un clima “alternativo” in un piccolo quartiere di quella che era la Berlino Ovest e che si distanzia da tutto ciò che lo circonda. Ammiccante alla street art e simpatizzante con lo stile punk, tra negozi di vinili e vintage, con una sonorità totalmente multiculturale.

6. Il cuore urbano e lo sguardo al futuro

Potsdamer Platz e i suoi palazzi futuristici. Una Berlino che ad ogni angolo parla di “oggi” pensando a domani. Zona commerciale, luminosa, di shopping  e espressione di rinnovamento. Qui non si strizza l’occhio al passato, non si ricorda, ma si suggerisce un’idea di futuro, commercio, forse più vicino a un’idea “ americana” e a un giardino di vetrine.

E ora…non ti resta che partire e aggiungere… i tuoi sguardi.

 

 

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