Fotografato dal Solar Dynamics Observatory, satellite vedetta per la nostra stella, ha dimensioni impressionanti – un evento raro ma non infrequente.

Quello che appare in queste ore sulla nostra stella è un buco coronalegigantesco, abbastanza grande da poter contenere molte migliaia di volte tutti i pianeti del Sistema Solare: in queste dimensioni è un fenomeno abbastanza raro ma non infrequente, ed è osservabile solamente nell’ultravioletto.

Una piccola animazione composta con le immagini del Solar Dynamics Observatory: clicca sull’immagine per avviarla. | NASA

Un buco coronale è un’area dove la corona del Sole (che possiamo assimilare all’atmosfera della stella) diventa meno densa e dove la temperatura è inferiore: da questa zona il vento solare, composto per lo più da particelle subatomiche, esce a maggiore velocità rispetto che altrove. Non sappiamo come si formino: sono forse il risultato di fenomeni magnetici, ma esattamente come si innescano, e soprattutto come arrivino ad avere dimensioni come quello attuale, ancora non lo si è capito. Le immagini del fenomeno in corso arrivano dal satellite SDO della Nasa, il Solar Dynamics Observatory, il cui compito è quello di monitorare l’attività solare e il vento, che collidendo con il campo magnetico terrestre può dare origine a splendide aurore boreali ma anche a una serie di problemi ai nostri sistemi di comunicazione.

 

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