ROMA – La Fifa si è pronunciata sul caso Salah: il reclamo della Fiorentina è stato respinto e il Chelsea scagionato da ogni accusa di illecito. Quindi non sono previste sanzioni nei confronti del club inglese e nemmeno di Salah. Tira un sospiro di sollievo anche la Roma, che detiene attualmente il cartellino del giocatore.

IL PROCURATORE – La conferma della notizia arriva dal profilo Twitter di Ramy Abbas, il procuratore dell’egiziano, che ha twittato un sorriso e poi un più diretto: «Salah, ricordi quel “problema” del caso Fifa? Hanno perso. Congratulazioni!».

IL CASO – Salah dopo aver giocato un anno con il Chelsea e sei mesi a Firenze si trasferì alla Roma ad agosto dello scorso anno. Ne nacque un braccio di ferro con il club viola, che sosteneva che il giocatore non aveva rispettato un contratto firmato sostenendo di aver versato un milione nelle casse del Chelsea per il rinnovo del prestito per un altro anno. Il giocatore invece si trasferì a Trigoria iniziando ad allenarsi con i giallorossi. La Fifa ha precisato di aver informato oggi la Fiorentina, cui si si riserva di fornire in seguito le motivazioni della sua decisione.

RICORSO – La Fiorentina ricorrerà al Tas dopo aver appreso che le sue richieste di risarcimento nella vicenda dell’attaccante egiziano Mohamed Salah, reduce da una stagione con la maglia della Roma, sono state respinte dalla Fifa. La sentenza di I grado da parte della camera di risoluzione delle controversie del massimo organismo calcistico mondiale è stata diffusa oggi e subito i legali della società viola si sono messi al lavoro per conoscere le motivazioni della sentenza e preparare il ricorso: per farlo ci sono 10 giorni di tempo.

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