Denunce a raffica contro politici, amministratori e banchieri

Per combattere la speculazione finanziaria che ci distrugge non basta diffondere le idee ma occorre agire sul piano giudiziario

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DENUNCE BANCHIERI
di Alberto Micalizzi.
Le denunce ed i ricorsi alla magistratura per la difesa degli interessi nazionali stanno aumentando. Sino ad oggi abbiamo assistito ad iniziative di singoli gruppi o di singoli individui, che hanno dato vita o supportato indagini penali ed iniziative di risarcimento per danni erariali e di altro genere.
Denunce per manipolazione di mercato, per derivati truffa, per usura bancaria, per attentato alla Costituzione, per favoreggiamento etc. hanno coinvolto pochi ma decisi attivisti che in taluni casi hanno aperto varchi importanti ed impensabili fino a pochi anni fa.
Tuttavia questo non basta più. Dobbiamo alzare il livello della sfida rendendo sistematica ed incessante l’azione di denuncia di qualsiasi azione materiale o potenziale che i dirigenti pubblici, i politici ed i grandi speculatori compiono in violazione degli articoli fondamentali della Costituzione, nonché di disposizioni di legge civile e penale.
Dunque, sotto la guida del Prof. Paolo Maddalena, ispiratore del circuito “Attuare la Costituzione”, abbiamo costituito un Gruppo di intervento giuridico nazionale. Si tratta di uno dei passaggi fondamentali nella costituzione della forza popolare su cui stiamo operativamente lavorando da due anni e che culminerà con la tappa di “Attuare la Costituzione” di Napoli del 14 Maggio prossimo, a seguito della quale si darà una struttura operativa territoriale.
Abbiamo compreso che per combattere efficacemente la speculazione finanziaria, che sta distruggendo il nostro popolo ed il nostro territorio, non basta diffondere le idee ma è necessario agire sul piano giudiziario per difendere l’appartenenza del territorio al popolo e rendere effettivo il principio che gli amministratori pubblici sono gestori e non proprietari dei beni.
Negli obiettivi di difesa del patrimonio pubblico collochiamo i beni demaniali, come le spiagge, il sottosuolo, i fondali marini, i fari ed altri importanti siti di pubblica utilità attualmente oggetto di svendita, ma collochiamo anche le aziende pubbliche di natura strategica, come la Cassa Depositi e Prestiti, oggetto di un piano di liquidazione che sta avvenendo nel silenzio complice dei media, senza consultare la popolazione, come avvenne con le catastrofiche privatizzazioni di ENI, IRI e di altre industrie strategiche negli anni ’90. Non consentiamolo ancora.
Il gruppo di giuristi che sta muovendo i primi passi conta professionisti generosi e responsabili, che hanno deciso di sottrarre un po’ di tempo alla propria attività per donarlo a tutti noi. Pubblicheremo periodicamente i loro nomi e li ringrazieremo per gli sforzi compiuti.
Daremo eco a queste iniziative anche e soprattutto attraverso il canale dei bloggers indipendenti WAC e le TV ad esso collegate, ormai ufficialmente lanciato e che sta dotandosi rapidamente di regole di funzionamento e di divulgazione coordinate delle notizie.
Al fine di rendere efficaci le azioni di ricorso e denuncia sia in sede civile che penale occorre però, in taluni casi, depositare decine di denunce in tutte le Procure italiane. Per questo dobbiamo potenziare la struttura del gruppo di intervento giuridico per agire in maniera sincrona.
Rivolgo quindi agli avvocati ed ai giuristi di qualsiasi specializzazione che intendono assolvere ad azioni mirate di difesa degli interessi nazionali della nostra comunità la richiesta di contattare attuarecostituzione@gmail.com o di contattarmi direttamente.
Stiamo vivendo una straordinaria emergenza nazionale. Essere in prima fila e battersi contro l’arroganza delle oligarchie finanziarie deve essere in primis un onore, ed in secundis un dovere inderogabile!



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