Incidente Tesla Model X: per l’azienda la causa è l’errore del conducente

A poche ore di distanza dalla diffusione della notizia dell'incidente riportato dalla Tesla Model X, e che, a detta del proprietario, sarebbe stato causato da un malfunzionamento della vettura.

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A poche ore di distanza dalla diffusione della notizia dell’incidente riportato dalla Tesla Model X, e che, a detta del proprietario, sarebbe stato causato da un malfunzionamento della vettura, un portavoce di Tesla ha rilasciato la seguente dichiarazione al sito electreck, fornendo un’intepretazione differente dell’accaduto:

Abbiamo analizzato i log del veicolo che confermano che questa Model X stava funzionando correttamente con il controllo manuale e che non è mai stato attivato il Pilota automatico o il cruise control al momento dell’incidente o nei minuti precedenti. I dati mostrano che il veicolo stava viaggiano a 6 mhp quando il pedale dell’acceleratore è stato bruscamente portato al 100%.

In maniera coerente con le azioni del guidatore, il veicolo ha applicato la coppia e accelerato in base alle istruzioni ricevute. La sicurezza è al vertice delle priorità di Tesla e noi progettiamo e realizziamo le nostre auto avendo soprattutto questo in mente. Siamo felici di sapere che il conducente sta bene e chiediamo ai nostri clienti di assumere comportanti sicuri quando utilizzano i nostri veicoli.

I dati rilevanti emersi analizzando i log – si ricorda che le vetture Tesla registrano automaticamente i dati sugli spostamenti che possono essere scaricati in remoto dall’azienda – confermano da un lato che nessun sistema di autoguida era attivo sia nei minuti precedenti, sia nell’istante dell’impatto e che l’accelerazione si è verificata utilizzando la modalità di guida manuale. In sostanza, secondo Tesla, la causa dell’incidente sarebbe imputabile esclusivamente all’errore umano. La vettura, in altri termini, ha funzionato correttamente registrando l’attivazione manuale dell’acceleratore e comportandosi di conseguenza.

tesla

La Tesla Model X protagonista dell’incidente

Non è mancata la replica del proprietario del veicolo che continua a sostenere la precedente versione. Rispetto alle prime informazioni sull’accaduto, il proprietario conferma in maniera chiara che alla guida del veicolo si trovava la moglie, ma la sostanza non cambia: la responsabilità sarebbe imputabile ad un malfunzionamento della vettura, a suo giudizio:
Mia moglie è una donna di 45 anni con una grande esperienza di guida, non un conducente incompetente. Va in quel centro da oltre 20 anni ed ha parcheggiato centinaia di volte negli stessi spazi. Conosce la differenza tra freno e pedale dell’acceleratore. Sono in attesa di sapere da Tesla se il pedale dell’acceleratore può essere premuto elettronicamente dalla macchina, come avviene con il pedale dell’acceleratore delle auto a benzina, in maniera automatica durante la modalità cruise control.

Il dubbio manifestato dal proprietario nell’ultima parte dell’intervento non sembra in grado di modificare la sostanza di quanto affermato da Tesla sulla base dei dati registrati dal veicolo. Sia la modalità cruise control, sia il pilota automatico erano infatti disattivati. Il dubbio dovrebbe al limite riguardare se un malfunzionamento può determinare l’indesiderata attivazione dell’acceleratore in modalità di guida manuale, ma anche da questo punto di vista, per Tesla, tutto ha funzionato correttamente.

In assenza di ulteriori informazioni, per il momento, il caso si conclude con una responsabilità che Tesla sposta sul conducente. Una vicenda che fa riflettere non solo sull’aspetto delle sicurezza delle vettura a guida semi-autonoma e autonoma, ma anche sugli strumenti a disposizione dei automobilisti e case automobilistiche per individuare le cause dell’incidente e gestire i profili di responsabilità. Di fronte ad un log inoppugnabile, l’automobilista può far poco per dimostrare che la causa è stata differente.

 

 

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