Marco Masini torna in gara al Festival di Sanremo, due anni dopo l’ultima volta, con il brano Spostato di un secondo. Il cantautore toscano non si è perso neppure un’edizione dell’amico Carlo Conti: nel 2015 è stato in gara con Che giorno è, mentre nel 2016 ha scritto La borsa di una donna di Noemi.

“Io, Carlo Conti, Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni ci conosciamo da trent’anni. E vi assicuro che quello che fa più casino sono io. Negli Anni 80, a Firenze, a fare spettacolo nei locali c’eravamo noi. Loro mi prendono in giro perché sono distratto, dimentico tutto. Ma il gusto della battuta ce l’ho come loro, se non di più. Carlo invece è quello preciso, ci rimette in riga tutti. Lo frequento dal 1984, quando gli ho prodotto il primo disco, It’s ok, it’s all right. E’ un’enciclopedia musicale vivente, quando non ricordo il nome di una canzone chiamo lui”, ha dichiarato Masini al settimanale Oggi.

E l’amore? Non c’è spazio nella vita del cantautore cinquantaduenne. “Preferisco concentrarmi sulla musica”, glissa la domanda della giornalista.

Di

Commenta su Facebook

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here