MotoGp, Catalogna: Dovizioso show, vince ancora lui! Male Rossi, ottavo

Seconda vittoria di fila per il pilota della Ducati, che ora mette Viñales nel mirino nella lotta per il titolo. Sul podio anche Marquez e Pedrosa

0
132
GP CATALOGNA

DOMENICA 11 GIUGNO 2017 14:39

MONTMELO’ – Capolavoro di Andrea Dovizioso al Gp di Catalogna: il pilota della Ducati vince la seconda gara di fila dopo il trionfo al Mugello. E ci riesce partendo addirittura dalla terza fila, in settima posizione. Con la vittoria di oggi si porta a un soffio da Maverick Viñales – grande assente di oggi, arrivato in 10ª posizione – nel mondiale. Lo spagnolo resta leader con 11 punti, ora Dovi ne ha 104. Poi, in classifica piloti, Marc Marquez a 88 punti, Dani Pedrosa a 84 e Valentino Rossi a 83.

MotoGp: Dovizioso domina in Catalogna, Rossi delude

E sono stati proprio i due uomini Honda a finire oggi sul podio assieme a Dovizioso: seconda posizione per Marc Marquez, terza per Dani Pedrosa, che non è riuscito a sfruttare la pole position. Male Valentino Rossi, ottavo: ormai è ufficiale, la Yamaha soffre, e pure parecchio, nelle piste con poco grip. Ko Petrucci, a due giri dal termine, mentre era quinto. Gara in altalena per Jorge Lorenzo, scattato in testa, poi risucchiato fino in nona posizione, ha chiuso quarto. Un po’ poco, considerando anche che partiva dalla seconda piazzola.

GUARDA LA CLASSIFICA PILOTI

LA GARA Pedrosa scatta subito in testa, ma Lorenzo parte a fionda e lo scavalca. Marc Marquez risale in terza piazza e poi supera anche Pedrosa: i due piloti della Honda sono secondo e terzo al primo giro. Jorge Lorenzo conduce. Valentino Rossi prova a recuperare posizioni, è decimo, ma viene subito risucchiato dietro: dodicesimo. A Danilo Petrucci si impenna la moto in partenza, perde il controllo e urta Marquez, poi scende dalla terza all’ottava posizione. Dopo tre giri Rossi prova la rimonta, è decimo dopo due sorpassi, risale anche Petrucci, fino alla sesta. Al quinto passaggio Marquez va all’attacco, sorpassa Lorenzo che accusa il colpo e viene superato anche da Pedrosa e Dovizioso. Black out per il maiorchino che infila errori dopo errori, viene sorpassato anche da Jonas Folger in grande spolvero (chiuderà sesto, dietro il suo compagno di squadra Zarco) e poi da Danilo Petrucci: dopo sette giri dilapida il vantaggio ed è settimo.

GUIZZO DOVI Intanto lì davanti sono Marquez e Pedrosa a darsi battaglia. Il numero 96 della Honda ripassa in testa, ma spunta un Andrea Dovizioso combattivissimo, che agguanta Marquez e si porta in seconda posizione dietro a Pedrosa. Dopo 8 giri l’Aprilia di Aleix Espargaro va ko mentre lo spagnolo è sesto. Rossi continua a risalire, è ottavo e ha quasi ripreso Lorenzo, ma tra lui e il maiorchino c’è Bautista e poi Zarco che lo infila rispedendolo in nona posizione.

DOVI ATTENDE A 15 giri dalla fine Andrea Dovizioso continua a tallonare Pedrosa. La potenza della sua Ducati gli permetterebbe di sorpassarlo agevolmente in rettilineo, ma Dovi attende il momento giusto, per non pagare il calo delle gomme. Continuano a scendere le prestazioni di Lorenzo e Zarco, che gira come un indiavolato, gli sfila la settima posizione. Difficoltà evidenti per Maverick Viñales, che resta invischiato nelle retrovie: dopo cinque giri è 15°, al tredicesimo passaggio è dodicesimo, risalirà fino alla decima posizione.

ATTACCO FINALE L’attacco di Dovizioso arriva al sedicesimo giro: sorpassa Pedrosa in staccata e prende il comando della gara. Subito dopo anche Marquez aggredisce Pedrosa e conquista la seconda posizione. Intanto Dovizioso comincia a incrementare il suo vantaggio. Valentino Rossi resta dietro e deve fronteggiare un vistoso calo di prestazioni, cercando di limitare i danni. Lorenzo si rianima e risale in sesta dopo un bel duello con Bautista e Zarco, recuperando poi fino alla quarta piazza. Giro dopo giro aumenta il distacco di Dovizioso, che prima di tagliare il traguardo si gira e vede il vuoto dietro a lui e può alzare le braccia al cielo.

Commenta su Facebook

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here