Neil Young non vuole che Donald Trump utilizzi la sua musica per la campagna elettorale, in particolare il brano ‘Rockin’ in the free world’. La polemica va avanti da mesi, ma ora il rocker canadese ha lanciato un post su Facebook nel quale ha definitivamente preso le distanze dal candidato repubblicano chiudendo defitivamente la questione. Nel post c’è anche un video live nel quale Young manda a quel paese Trump. Prima di lui diversi musicisti avevano detto no a Trump: della lista fanno parte Rolling Stones, Adele, Rem, Pearl Jam e Aerosmith.

 

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