Sarà svelata nei prossimi giorni la nuova versione della Clio. In vendita dal 2013, è pronta per un aggiornamento estetico. Una breve cronistoria di un modello di successo…

 

Sarà svelata nei prossimi giorni la nuova versione della Clio. In vendita dal 2013, è pronta per un aggiornamento estetico con nuovi paraurti, un taglio differente dei fari anteriori e una più ampia presa d’ aria frontale. Modifiche sostanzialmente in linea con i modelli più recenti della Casa francese, vedi  Megane e Kadjar. Più simile invece alla generazione attuale la forma dei due gruppi ottici posteriori , ma troviamo un più grande diffusore aerodinamico.

Non dovrebbero esserci modifiche all’ampia gamma di motorizzazioni disponibili a benzina , che spazia dal 0.9 TCe da 90 cv al 1.6 Turbo RS Trophy da 220 cv, e turbodiesel che va dal 1.5 dCi da 75 cv sino al 1.5 dCi da 90 cv.

Sarà probabilmente presentata ad ottobre al Salone di Parigi per poi arrivare in concessionaria neiprimi mesi del 2017.

 

STORIA
Con 13 milioni di unità commercializzate in quattro generazioni, Renault Clio è il modello francese più venduto al mondo in assoluto, primo ad aver ottenuto due volte l’ambìto titolo di Auto dell’Anno in Europa, veicolo più venduto in Francia per 18 dei 25 ultimi anni, leader del segmento in Europa nel 2014 e 2015 (totale autovettura + veicolo commerciale).

Subentrando alla Renault 5, uno dei maggiori successi automobilistici dell’epoca, Clio si trova sulle spalle un’importante eredità. Invece di rivendicare una filiazione diretta dalla Renault 5, Clio è ufficialmente presentata come «una piccola versatile, progettata e prodotta con gli stessi criteri di rigore delle grandi».Tra la Renault 5 e Clio si osserva quindi una volontaria salita nel mix, destinata a conquistare una clientela sempre più numerosa, che intende beneficiare di prestazioni ed equipaggiamenti riservati a modelli di categoria superiore, pur restando in un formato compatto. 

Nel 1990, Clio 1 misurava infatti  3,71 m ma ha aumentato le sue dimensioni da una generazione all’altra, per arrivare oggi a 4,06 m. Alcuni clienti si aspettano prestazioni ed equipaggiamenti premium, ed è per loro che Renault lancia nel 1991 la Clio Baccara, una versione lussuosa che presenta sellerie in pelle grigia, pomello della leva del cambio e inserti in radica di noce, pannelli delle porte rivestiti di pelle e comandi cromati.

Dal 1998, Clio Initiale sostituisce la versione Baccara e prosegue la proposta premium di Clio di generazione in generazione. Il passaggio tra Renault 5 e Clio corrisponde anche a un’altra evoluzione: ormai, i modelli non sono più contrassegnati da cifre ma da nomi propri, per migliorarne la memorizzazione e attribuire loro una dimensione meno fredda e più …umana. Fin dal lancio, Clio è eletta Auto dell’Anno 1991 in Europa.

4 GENERAZIONI
La prima generazione proponeva: ABS, climatizzatore, trasmissione automatica elettronica,allarme anti-intrusione, servosterzo e retrovisori elettrici autosbrinanti. Con questo livello di equipaggiamento, Clio rivoluziona il segmento delle city car in Europa e si posiziona come modello versatile, capace di rivaleggiare contro le star della categoria.

 

La seconda generazione viene lanciata nel 1998: guadagna 7 cm di lunghezza e introduce le motorizzazioni 16 valvole. Mette anche la sicurezza a portata di tutti, equipaggiando tutta la gamma con ABS e airbag, tra cui quelli laterali.

La Clio terza generazione viene commercializzata nel 2005, mentre Clio 2 continua la sua carriera commerciale con il nome di Clio Campus. Più grande (3,99 m), più abitabile, Clio 3 è decisamente ultra equipaggiata. Oltre a proporre la carta Easy Access, il GPS, il cruise-control, il modello si colloca anche al miglior livello in termini di sicurezza attiva e passiva, proponendo fino a 8 airbag. Non a caso, sarà la prima della categoria a ottenere le 5 stelle ai test EuroNcap.

È anche la prima Clio a proporre una versione Station Wagon. Tutte queste qualità sono nuovamente riconosciute dal titolo di Auto dell’Anno in Europa, ottenuto nel 2006. L’evento è eccezionale: nei 43 anni di storia del Premio è la prima volta che uno stesso veicolo viene premiato due volte. La 4a generazione di Clio, lanciata nel 2012, riaccende la fiamma e dimostra la sua capacità di seduzione, alla quale aggiunge un supplemento di anima. Direttamente ispirata alla concept-car DeZir, Clio 4 è il primo modello a adottare la nuova identità estetica della gamma. Con la carrozzeria Rosso Passion e il nuovo frontale, Clio 4 nasce all’insegna della passione. Portando avanti l’esigenza di equipaggiamenti superiori, propone R-LINK, il tablet connesso e integrato e un sistema disuono bass reflex, in anteprima mondiale.

SPORTIVA
Da un quarto di secolo, la Clio si distingue regolarmente per le versioni sportive, sia di serie che da competizione, che consentono a Renault di valorizzare il suo costante impegno nel Motorsport. Nel 1998, una versione ultra-potente è presentata sotto forma di show-car al Salone dell’Auto di Parigi: è la Clio V6, che sarà poi prodotta in piccola serie dato il forte interesse del pubblico.

Equipaggiata con motore 3 litri 6 cilindri in posizione centrale posteriore, Clio propone in un primo momento 230 cavalli, prima di essere equipaggiata, nel 2003, con un propulsore da 255 cavalli, che permette a questo piccolo bolide di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi. Aumentando regolarmente i cavalli per litro di cilindrata, Renault accompagna le nuove generazioni di Clio proponendo sempre una variante sportiva firmata Renault Sport: Clio 3 R.S. con 197 cv nel 2006, poi Clio 4 R.S. nel 2013, alimentata da 200 cv e, infine, Clio R.S. Trophy nel 2015, con i suoi 220 cv.

 

 

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