Per promuovere l’uso delle biciclette nel tessuto urbano la Germania appoggia il progettoFliz Bike. Una bicicletta particolare, forse inutile e gratuita a primo sguardo, ma con un nuovo approccio alla mobilità e all’esperienza di guida. Scopriamola insieme

Realizzata fibra di carbonio la Fliz Bike rappresenta un ampliamento della mobilità urbana per diversi utenti. Molte volte una bella pedalata in bicicletta può risultare un’esperienza spiacevole per diversi utenti che magari hanno problemi alle articolazioni, alla schiena o altri tipi di patologie. La Fliz Bike altre ad offrire una nuova esperienza di guida si focalizza anche su un nuovo tipo di postura. Un sistema di imbracatura ancorato al telaio (regolabile in 5 altezze) permette infatti di scaricare il peso del corpo in maniera più distribuita lungo tutta la struttura, scaricando la schiena e garantendo una guida molto più dolce e rilassata.

Scompaiono dunque i pedali ed il sellino in favore di un sistema che “si avvicina molto più alla naturale andatura umana, senza traumi per la schiena, le ginocchia e le anche né rischi di cadute“.

Di certo non sarà una bicicletta per lunghe passeggiate o per le passeggiate in montagna ma magari rappresenta un nuovo prodotto per un altro tipo di utenza (non per forza affetta da qualche patologia) che desidera una Fliz per camminare velocemente tra le strade urbane.  Un progetto che senza dubbio lascerà scettici (me per prima appena l’ho visto) ma che tutto sommato finalmente stravolge l’idea di bicicletta e si avvicina ad altri dipoi di utenti. L’unica cosa che mi lascia ancora scettica è l’alloggio per appoggiare i piedi (ad occhio mi sembra che le gambe non stiano rilassate) e l’utilizzo della bici per gli uomini…come dire… forse un po’ “affogato”, ma la proverei volentieri! Il progetto è stato selezionato per il premio Dyson Award. Vi lascio alla gallery e al video. Che ve ne pare?

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