Top 10 della tecnologia per il 2016, la Cina batte tutti

0
118

Le previsioni IDC per il 2015 indicano una crescita degli investimenti in alcuni settori e la possibilità di grosse fusioni. Arriveranno nuovi attori armati di idee innovative e destabilizzanti.

Come ogni anno la società di ricerca IDC ha pubblicato la top 10 del mondo Hi-Tech nell’anno che sta per cominciare. Secondo il nuovo report il 2016 sarà l’anno di phablet, data-as-a-service, Internet of Things e cloud service tra le altre cose.

La Cina sarà ancora più protagonista nel mondo Hi-Tech, ma il cardine dell’innovazione porta il nome di Amazon. L’azienda fondata da Jeff Bezos, per IDC, rappresenta infatti un punto di riferimento nel modo di fare business e per la capacità di essere sempre un passo avanti: i segreti sono scalabilità, velocità e costi bassi – e sarà proprio la Cina a far tesoro di questa lezione più di tutti.

La crescita sarà dovuta interamente alle nuove tecnologie

Gli investimenti IT nel mondo cresceranno del 3,8%, e tutto il denaro in più andrà a tecnologie giovani come mobile, cloud, analisi dei Big Data e Internet of Things.

2 – Connessioni senza fili

A crescere più di tutti sarà il settore della comunicazione senza fili, che ci permettere di usare Internet dal cellulare. IDC prevede una crescita del 13%, fino a 536 miliardi di dollari. L’introduzione di regole sulla Net Neutrality, poi, fornirà le basi per la nascita di nuovi servizi per tutti.

3 – Phablet alla conquista

I Phablet sono gli smartphone di grosse dimensioni, come il famoso Galaxy Note o il recente iPhone 6 Plus. Secondo IDC questi prodotti saranno quelli più venduti nel 2015, a discapito di smartphone e tablet. Cresceranno del 60%, e il 15% dei prodotti venduti sarà appannaggio di marchi cinesi. Le tecnologie indossabili invece resteranno al palo. Calerà anche il mercato delle app, ma aumenterà lo sviluppo di store aziendali.

4 – Cambiamenti nel mondo cloud

Anche le aziende che operano nel settore del cloud computing vedranno girare più denaro e Amazon si troverà ad affrontare concorrenti sempre più forti e agguerriti. Secondo IDC assisteremo alla nascita di strane alleanze, come Facebook con Microsoft, o IBM (o la stessa Amazon) con HP.

5 – Data-as-a-Service

“Big Data” è un termine che ormai conoscono in molti, e che indica l’accumulo, l’analisi e l’elaborazione di enormi quantità di dati. Sempre più aziende e istituzioni pubbliche si trovano ad affrontare questa sfida, che richiede tanto hardware quanto software. Nel 2015 questo mercato varrà 125 miliardi di dollari. Almeno un quarto dei grandi operatori IT comincerà a offrire questo servizio, ed emergeranno strumenti di analisi specifici per dati multimediali (audio, video, immagini). Parallelamente aumenteranno e miglioreranno i prodotti basati su (limitata) intelligenza artificiale, tanto in ambito enterprise quanto per il consumatore finale. Avranno un ruolo in questo contesto anche le ricerche sull’apprendimento automatico.

6 – IoT, Internet of Things

Sempre più dispositivi connessi, non solo persone. Dal termostato all’automobile, passando per le serrature e la lavatrice, questo settore continuerà a crescere. L’Internet of Things conferma la propria centralità, come l’anno scorso: la spesa supererà 1,7 triliardi di dollari (+14% rispetto al 2014). Arriveranno sempre più partecipanti a questa partita, e il concetto di IT diventerà più ampio.

7- Data center sempre più grandi e potenti

I servizi cloud sono sempre più diffusi e i data center sempre più grandi e potenti. Questo porterà a un’esplosione di nuovo hardware nato per questo mondo (cloud first). Entro il 2016 più del 50% della potenza di calcolo e del 70% della capacità di archiviazione sarà in data center enormi. IDC ritiene che ci saranno almeno due o tre grandi fusioni nel settore entro la fine del 2016.

8 – Nuove piattaforme digitali

“Un terzo dei leader di mercato in ogni settore sarà affossato da nuovi prodotti e servizi IT”. Tra gli esempi ci sono i network per il pagamento: entro due anni Bitcoin sarà usato nel 2% dei pagamenti del mondo. Nuove piattaforme nasceranno anche nell’organizzazione della sicurezza urbana (software predittivi, infrastrutture di sorveglianza, etc.), sistemi di trasporto e altri contesti pubblici e privati.

9 – Innovazioni nella sicurezza e nella stampa

Nel 2015 la sicurezza dei dati sarà protagonista, ed entro la fine dell’anno il 15% degli accessi a dispositivi mobile sarà con dati biometrici, aumenteranno i dati protetti con crittografia e nasceranno servizi di intelligence per analizzare e prevenire possibili minacce. Continuerà inarrestabile la diffusione della stampa 3D, che comincerà ad assumere gli aspetti di quella tradizionale. Entro il 2020, secondo IDC, il 10% dei prodotti consumer sarà disponibile “on demand” grazie ai network di stampa 3D.

10 – Cina, sempre più Cina

L’influenza e la potenza della Cina non farà che crescere nel mondo IT; questo paese peserà per il 43% sulla crescita totale del settore tecnologico. In questo paese si venderà un terzo di tutti gli smartphone, e ci sarà circa un terzo di tutti i compratori online del mondo. Grazie a questo enorme mercato locale società cinesi come Alibaba, Tencent o Baidu godranno di un fortissimo volano che le farà diventare concorrenti forti anche nel resto del mondo. Nel mondo degli smartphone, i produttori cinesi assorbiranno il 40% del mercato nel corso del 2015.

Tutto considerato le previsioni di IDC indicano che alcune delle grandi aziende del mondo potrebbero avere ragioni per preoccuparsi – in primis i produttori di smartphone – ma ci dicono anche come si moltiplicheranno le occasioni da sfruttare.

Quanto c’è da fidarsi di queste previsioni? Gli specialisti di IDC non sono gli ultimi arrivati e hanno evitato con cura di fare previsioni troppo precise che avrebbero rischiato fragorosi errori. Tuttavia guardando alle previsioni per il 2014 e gli anni precedenti si notano alcune ripetizioni – tecnologie che restano a lungo sulla cresta dell’onda – e si può affermare che questa società si avvicina ragionevolmente alla realtà. Se dovete fare programmi per l’anno prossimo, quindi, forse vorrete tenere in considerazione questi dieci punti.

Fonte: www.tomshw.it

 

Commenta su Facebook

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here